28 tartarughe terrestri della specie Testudo Hermanni, detenute illegalmente, sequestrate a Bagno a Ripoli

Le tartarughe sequestrateOperazione condotta dal Corpo Forestale dello Stato Servizio C.I.T.E.S. di Firenze e dalle Guardie Zoofile dell’ENPA

La settimana scorsa un’operazione congiunta del personale del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali e del Corpo Forestale dello Stato Servizio C.I.T.E.S. di Firenze, hanno eseguito l’ordinanza di perquisizione e sequestro disposta dalla Procura della Repubblica di Firenze, presso un appartamento situato in una frazione del Comune di Bagno a Ripoli.

La disposizione coercitiva dell’Autorità Giudiziaria è stata emanata al fine di procedere all’acquisizione delle prove dovute alle attività investigative del personale della Sezione Investigativa Speciale per la Tutela Animali (S.I.S.T.A.) del Nucleo Guardie Zoofile ENPA.

In particolare gli investigatori rilevavano nel corso delle indagini situazioni di maltrattamento di animali, in specifico delle tartarughe terrestri della specie “Testudo Hemanni” particolarmente protette dalla C.I.T.E.S. (normative internazionali sulle specie di flora e fauna protetta) e di gatti detenuti in un ambiente seminterrato senza areazione e luce solare.

Le operazioni di perquisizione si sono rilevate positive tanto che veniva rinvenuto all’interno di un “terrario” posto nel giardino dell’abitazione, chiuse in un ambiente non idoneo di m. 3×1, debitamente coperte con telo, ovvero senza una adeguata stabulazione, su una platea di cemento, n. 28 tartarughe terrestri particolarmente protette dalle convenzioni internazionali.

Gli animali oltre che al maltrattamento per detenzione incompatibile con l’etologia della specie risultavano senza nessuna autorizzazione del competente Autorità Amministrativa del Corpo Forestale dello Stato.

Tutti i rettili suddetti sono stati sottoposti a sequestro penale e trasferiti presso un centro di recupero a Massa Marittima.

Nel seminterrato dell’abitazione veniva accertato la presenza di n. 8 gatti di razza persiana, apparentemente in buono stato di salute e liberi nella stanza, ma sicuramente in condizioni di stabulazione non adatta alla specie.

I citati felini al momento non sono stati sequestrati, considerato le certificazioni veterinarie presenti dei gatti, è stato redatto verbale di prescrizioni per migliorare la loro sedentaria permanenza in un ambiente igienicamente più adatto, con aria e luce solare.

Ulteriori controlli disposti dal Magistrato, saranno effettuati per verificare se le prescrizioni siano state realizzate.

14/10/2015 19.13