ALESSANDRIA,Quattro salvataggi in pochi giorni per le Guardie Zoofile Enpa

IMG_3009Interventi a pieno ritmo per le Guardie Zoofile Enpa di Alessandria che in questi giorni sono state impegnate in ben quattro operazioni di soccorso agli animali. La prima si è svolta presso un centro commerciale di Acqui Terme (Alessandria) dove una gattina è stata avvistata sopra una pensilina da cui non riusciva a scendere. Le Guardie, dopo aver predisposto una gabbietta per recuperare la micia, sono finalmente riusciti a trarla in salvo solo a tarda sera grazie ad una scala telescopica. La gatta è stata riconsegnata ai suoi proprietari giusto in tempo per evitare un violento temporale. Poco tempo dopo, è stato il turno di un gatto di colonia, soccorso dai volontari Enpa perché trovato con un laccio stretto intorno alla vita. Anche in questo caso è stato necessario ricorrere ad una gabbietta di cattura: sottoposto a sedazione presso un ambulatorio veterinario, il felino è stato liberato da quella trappola, formata da un piccolo cavo di acciaio solitamente usato per tendere i freni della biciclette. Fortunatamente, l’animale non ha subito lesioni ed è quindi stato possibile restituirlo al proprio territorio. Il fatto è stato denunciato dalle Guardie Enpa all’autorità giudiziaria. L’ipotesi di reato è quella di maltrattamento.

Un terzo felino è stato recuperato a Visone, comune dell’Alessandrino poco distante dal confine tra Piemonte e Liguria. Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco: il micio, un cucciolo di poche settimane, si era infatti infilato in un condotto di aerazione ed è stato messo in sicurezza soltanto dopo due giorni di tentativi, grazie all’impiego di telecamera dotata di sonda che ha permesso di individuare la posizione esatta del cucciolo e di guidare le operazioni di recupero.

Il quarto e ultimo intervento delle Guardie Enpa ha interessato un capriolo rimasto chiuso all’interno del cortile di un edificio disabitato nel Comune di Alice Bel Colle (Alessandria). I volontari Enpa e gli agenti della Polizia Provinciale sono riusciti a liberare l’ungulato aprendo un piccolo varco nella recinzione, attraverso il quale l’ungulato è riuscito nottetempo a fuggire.