CATANIA: CANE A CATENA, SALVATO DALLE GUARDIE ZOOFILE ENPA

10/11/2015

E’ stato convalidato dalla Magistratura il sequestro di un cane, compiuto dalle Guardie Zoofile di Enpa lo scorso 1 novembre a seguito di specifica denuncia di un cittadino al Nucleo Provinciale degli agenti di PG della Protezione Animali etnea.
La denuncia era chiara e inequivocabile nel segnalare da quasi due anni un cane, perennemente lasciato a catena nella tromba di una scala di una palazzina in costruzione nel quartiere catanese di San Giorgio.
Una volta giunti sul posto le Guardie Zoofile Enpa non hanno potuto fare altro che constatare le veridicità di quanto segnalato trovando il cane legato ad una catena anche arrugginita che gli permetteva di muoversi solo se salendo o scendendo le scale e privo di cuccia.
L’edificio era aperto nella facciata e in balia degli agenti atmosferici, piogge di questi giorni comprese. E così il proprietario del cane e dell’immobile GP è stato denunciato per i reati di maltrattamento e di abbandono di animale, per avere sottoposto ad un inutile strazio il cane di sua proprietà oltre che averlo lasciato vivere in condizioni incompatibili con la propria natura.
Ottenere la convalida del sequestro è un momento storico importante per la città di Catania che si inserisce tra la più in avanguardia del meridione, nella protezione e tutela degli animali.
“E’ bene capire che un cane a catena non è una condizione normale” ha dichiarato il responsabile dell’Enpa, Cataldo Paradiso. “Di normale ha ben poco lasciare per anni un essere vivente nell’impossibilità di fare movimenti e privarlo persino di una cuccia.
Certamente il muro di omertà che fino ad ora ha avvolto il mondo siciliano, sta per crollare e sono sempre più i cittadini che denunciano permettendo a tanti sfortunati animali , di avere riconosciuti i loro diritti.”

FONTE: ENPA Catania