GGZZ ENPA story:sisma in Abruzzo anno 2009

ENPA story:gli interventi passati delle nostre Guardie Zoofile

14 aprile 2009

Abruzzo, salvati dall’Enpa 50 cani e gatti

Le guardie zoofile li hanno recuperati dalle macerie. Raccolte 27 tonnellate di cibo per tutti gli animali

DSC_0453--180x140Ventisette tonnellate di cibo per animali (12 tonnellate di cibo per cani, 11 tonnellate di mangime per animali da reddito, 4 tonnellate di alimenti per gatti); 70 gabbie grandi per cani; 90 trasportini (piccoli, medi e grandi) nonché materiale di varia natura guinzagli, museruole, ciotole. Sono questi i numeri che certificano l’impegno delle guardie zoofile e dei volontari dell’Enpa dall’inizio dell’emergenza terremoto in Abruzzo. Il materiale è stato raccolto al centro operativo attivato a Sulmona lo scorso 7 aprile e poi smistato nei vari comuni colpiti dal sisma.

IL CENTRO OPERATIVO DI SULMONA – Una ditta di Mestre ha inviato all’Enpa 5 mila sacchetti monouso per la raccolta di deiezioni animali, che saranno distribuite ai proprietari di animali domestici sfollati nelle tendopoli e contribuiranno a migliorare sensibilmente la convivenza tra uomini e animali. Dal magazzino di Sulmona i volontari dell’Enpa provvedono, con mezzi dell’associazione, alla distribuzione del materiale; gli aiuti sono consegnati sia al canile sanitario dell’Aquila, che provvede poi alla loro distribuzione, sia ad altre realtà presenti sul territorio (privati, associazioni e canili locali, sfollati delle tendopoli). Per usufruire degli aiuti è possibili recarsi direttamente presso il magazzino o contattare Davide Corsetti, responsabile del coordinamento degli aiuti a Sulmona, al numero 348.7225554. Il Centro raccolta di Sulmona continuerà a essere operativo anche nel futuro; al momento si segnala l’urgente richiesta di trasportini, gabbie e pannelli mobili, materiali utilizzati per il recupero e il trasferimento degli animali e l’allestimento di strutture d’accoglienza temporanea.

ANIMALI TRA LE MACERIE – Nelle aree colpite dal sisma sono operative le guardie zoofile dell’Enpa, nuclei di Caserta, Torino e Roma, che stanno provvedendo al soccorso, recupero e alla messa in sicurezza degli animali, anch’essi gravemente colpiti dal sisma al pari degli uomini. Finora i volontari della Protezione Animali hanno recuperato 50 tra cani e gatti; alcuni sono stati restituiti ai legittimi proprietari, altri dispersi sono stati presi in carico direttamente dai volontari e trasferiti verso centri di accoglienza approntati dall’Enpa in tutto il Paese.

STORIE A LIETO FINE – E sono molte le storie, grandi e piccole, che significano il dramma vissuto dalla popolazione abruzzese. Ad esempio quella della gatta nera Mimina e dei suoi due cuccioli che la sua proprietaria, un’anziana signora di origini argentine non potendo continuare ad accudirli a causa dell’imminente trasferimento in albergo, ha affidato alla sezione Enpa di Cento (Ferrara). O quella, a lieto fine del gatto Eddie scomparso nelle ore immediatamente successive al sisma e ritrovato dalla sua padrona, Alessandra, tornata apposta da Modena per recuperarlo.