Estate, riprende il monitoraggio delle Guardie Zoofile di Savona lungo l’Autostrada dei Fiori

guardie_zoofile_enpa_1Nel Savonese, l’abbandono di animali d’affezione quali cani e gatti è in calo da diversi anni. Tuttavia, ciò non significa che esso, soprattutto d’estate, sia del tutto scomparso. A rischio è soprattutto il mese di luglio, quando, a fare le spese della crudeltà umana, sono anche gli “altri” animali, conigli, cavie e colombe. Per contrastare questa piaga, le  Guardie Zoofile della Protezione Animali savonese e la Società Autostrada  dei Fiori hanno unito le forze con l’obiettivo di monitorare il traffico veicolare sui tratti autostradali della Riviera. Le guardie dell’Enpa avvicinano le auto con animali a bordo e verificano le generalità del proprietario e la presenza del microchip del cane. Attivo da più di 20 anni, il servizio ha riscosso grande successo, soprattutto tra molti automobilisti che non mancano di manifestare apprezzamento e stima per l’operato degli Agenti Zoofili dell’Enpa savonese. In media ogni stagione vengono avvicinate cinquemila auto, italiane e straniere, con animali a bordo (moltissimi cani, tanti gatti ed anche canarini, conigli e furetti). Naturalmente, le Guardie Zoofile non trascurano neanche i trasporti di animali verso i mattatoi, tristi convogli che portano migliaia di suini, bovini, pollame e conigli spesso in condizioni disumane e con viaggi lunghissimi. In questi casi le Guardie Zoofile chiedono l’intervento della Polizia Stradale, unico organo di vigilanza competente sulle autostrade, per fermare gli automezzi e controllare le condizioni degli animali, disponendo ove necessario fermate per abbeverarli e rifocillarli, denunciando eventuali responsabili di maltrattamenti. Trasporti che – osserva l’Enpa di Savona – non esisterebbero se non si mangiasse carne.  –