Mega discarica a cielo aperto nel Frusinate. La scoprono le Guardie Zoofile Enpa di Frosinone. L’area posta sotto sequestro

1467198813662.jpg--sequestrata_un_altra_discaricaFrigoriferi, pneumatici di auto e camion, rifiuti pericolosi, televisori, mobili, materassi, persino carcasse di animali. È stato ritrovato di tutto nella discarica a cielo aperto, sulla strada provinciale Cassino-Terelle, posta sotto sequestro preventivo dall’Enpa del nucleo guardie zoofile della sezione diFrosinone su disposizione del Gip del tribunale di Cassino. Le operazioni, partite da un deposito di rifiuti abbandonati sulla piazzola, si sono poi concentrate nella sterminata discarica – a 20 metri sotto il livello della strada – nell’area denominata “Fosso del Cipresso .

«Il nostro Nucleo Guardie Zoofile  – ha spiegato il presidente della sezione di Cassino Massimiliano Di Cicco – ha proceduto a perlustrare la zona. In particolare, sotto il ponte a circa 20 metri sotto il livello della strada dove si intravedevano ulteriori materiali che a causa della folta vegetazione non era possibile identificarli al meglio. Un posto di difficile accesso: siamo dovuti scendere lungo la scarpata dove si è arrivati sul letto di un ruscello. Abbiamo dovuto constatare una situazione di gravissimo inquinamento ambientale, molto più grave del precedente, dovuto al ritrovamento di un deposito in cui risultano abbandonati rifiuti pericolosi».

«Abbiamo descritto la situazione con l’invio anche di numerose fotografie e con la richiesta di un sequestro preventivo di tutta l’area coinvolta ovvero della piazzola e quella del Fosso del Cipresso – ha aggiunto Di Cicco – Il pm Cerullo ha apprezzato il nostro lavoro e ha richiesto al gip Lanna il sequestro preventivo dell’area che, vista la documentazione da noi fornita, ha emesso immediata disposizione del sequestro di tutta l’area. Il lavoro è stato espletato in piena sinergia con la Procura di Cassino che è apparsa molto attenta alla problematica ambientale che ricordo è in costante crescita esponenziale, sul nostro territorio».

Nell’area interessata sono stati apposti i sigilli ed ora si attende la bonifica.