Roma.Lo ricoverano in ospedale e nessuno pensa ai suoi gatti. Interviene l’Enpa di Roma ma scopre un appartamento-discarica. Soccorsi tre felini

image1Roma, 27 giugno 2016 – Un uomo viene ricoverato nel reparto di medicina d’urgenza del “Vannini” di Roma in seguito a una segnalazione dei vicini di casa: dall’appartamento usciva fumo. Infatti l’uomo viene portato al “Vannini” in seguito all’intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. La direzione sanitaria dell’ospedale dopo poco scrive ai servizi sociali di Roma Capitale e alla Sala operativa sociale, segnalando che nell’appartamento dell’uomo ci sono – incustoditi – dei gatti. Ma nessuno interviene, nemmeno i parenti dell’uomo. Fino a quando non vengono informate le Guardie Zoofile dell’Enpa di Roma le quali, intervenute, trovano nell’appartamento una situazione drammatica: l’abitazione è una discarica, ovunque rifiuti e deiezioni di animali e, soprattutto, tre gatti terrorizzati ma per fortuna ancora vivi.

Le Guardie dell’Enpa di Roma e i volontari – guidati dal Capo Nucleo delle Guardie Maria Rita Martelli – effettuano un difficilissimo accesso nell’immobile sito nei pressi di Casal Bertone: l’odore è acre, insopportabile, i volontari dotati di mascherina fanno ingressi a turno nell’appartamento per tentare di salvare i gatti. Per due giorni i volontari Enpa tentano di catturare i felini con gabbie-trappola per metterli al sicuro. Solo il terzo giorno riescono: due gatti vengono messi al sicuro da Guardie e volontari, per il terzo è necessario l’intervento della veterinaria della Sezione Enpa di Roma, la dottoressa Manuela Parretta. Portati presso l’ambulatorio veterinario Enpa di Roma, i gatti sono stati visitati e curati: sono in buono stato, due sono sterilizzati, per il terzo si è provveduto a effettuare l’intervento di sterilizzazione. Superata la fase di osservazione, i tre felini sono stati portati in una colonia felina protetta.

Ancora una volta, volontari e Guardie della Protezione Animali romana intervengono in una situazione di grande disagio sociale, dopo un assordante silenzio da parte di chi invece dovrebbe affrontare anche le emergenze sociali dei singoli cittadini.